AVS, tutti i vantaggi della visione artificiale
Trasforma il taglio laser in una stazione di lavoro a valle rispetto a precedenti attività di punzonatura, garantendo massima precisione delle parti tagliate.
Nella lavorazione lamiera la tradizionale strategia make-to-stock, caratterizzata da grandi lotti, è sostituita con sempre maggior frequenza da quella make-to-order, just-in-time, snella, caratterizzata da lotti medio-piccoli o unitari e da un mix produttivo via via più variabile. Per rispondere a queste variabilità e incertezza, il mercato si è sempre più orientato verso sistemi produttivi flessibili. Essere competitivi oggi non significa semplicemente essere molto veloci nel realizzare un singolo pezzo: la sfida si gioca sul piano dell’efficienza produttiva intesa come capacità di passare da un codice di produzione a quello successivo riducendo sempre più i tempi di attrezzaggio, indipendentemente dalle caratteristiche geometriche e meccaniche del foglio di lamiera e da tipologia e numero delle lavorazioni da realizzare. Questi sistemi flessibili sono decisivi per la gestione della produzione odierna, ma anche per il miglioramento della qualità, per la riduzione dei lead time e per la riduzione degli scarti.
AVS trasforma il taglio laser in una stazione di lavoro a valle rispetto a precedenti attività di punzonatura, garantendo massima precisione delle parti tagliate. AVS accelera il centraggio della lamiera rispetto all'allineamento standard con sensore capacitivo e permette di riferirsi su lavorazioni precedenti, senza limiti di forma.
AVS è un valore aggiunto perché:
- estende le possibilità applicative del sistema laser trasformandolo in un centro di lavoro a valle di altri processi;
- aumenta ulteriormente la precisione dell'allineamento;
- riduce il tempo di allineamento della lamiera.
La telecamera di AVS allinea la lamiera rispetto al campo di lavoro con estrema precisione. Con AVS e fogli di formato massimo il tempo di allineamento è inferiore a quello ottenuto con sensore capacitivo standard. AVS è indispensabile per le produzioni a formato, in cui la dimensione del pezzo tagliato corrisponde esattamente a quella del formato di partenza. Permettendo di centrare le parti rispetto a lavorazioni già eseguite sulla lamiera, AVS estende anche le possibilità applicative del sistema laser. E a bordo macchine le attività si svolgono molto velocemente, perché la maggior parte del lavoro preparatorio viene svolto in ufficio.

STREAM, la suite software Salvagnini, permette di passare rapidamente e quasi automaticamente dal programma per la punzonatrice a quello per il taglio laser. Il programmatore può selezionare interattivamente le lavorazioni già presenti e utilizzarle come riferimenti per il centraggio: il software conosce già la loro posizione e, in caso di deformazioni, la loro presenza viene tenuta in considerazione per evitare potenziali collisioni. La flessibilità è massima: il numero dei centraggi necessari può variare in base alla precisione richiesta, mentre all’interno dello stesso foglio i punti di centraggio possono essere diversi tra un pezzo e l’altro, permettendo di lavorare parti differenti e di ridurre lo sfrido.
Con un investimento contenuto AVS permette di eseguire lavorazioni che contengono sia deformazioni che tagli irregolari. Chiaramente AVS non risolve il costo della manipolazione intermedia e la necessità di utilizzare due macchine, ma in alcuni contesti può essere un’alternativa davvero interessante. E può permettere di personalizzare le parti all’ultimo minuto, sia su lamiera piana che su parti già piegate: un bel vantaggio, ad esempio per chi lavora con un previsionale e un magazzino di semilavorati da personalizzare in tempi minimi. Insomma, AVS è davvero una soluzione polifunzionale: può essere di supporto nella gestione di alcune attività quotidiane, e può permettere di sfruttare il sistema laser oltre le sue tradizionali applicazioni.






