
Caso studio
Il sorting automatico, cuore del flusso produttivo ottimizzato
Testo per gentile concessione di A. Ariu e G. Mazzola/Lamiera
L’introduzione in LCM S.r.l. di un impianto Salvagnini completo di magazzino LTWS, taglio laser L5 e sorting MCU ha permesso di stabilizzare la pianificazione, riducendo i tempi di attraversamento e garantendo la pronta disponibilità dei componenti alle fasi successive.
Il sorting automatico, cuore del flusso produttivo ottimizzato
Highlights
- LCM
LCM S.r.l. è un terzista toscano della lamiera fondato nel 1978 e con sede a Cusona, alle porte di San Gimignano. Con oltre 30 dipendenti e 7.000 mq coperti, gestisce internamente taglio, piegatura, saldatura e assemblaggio, fornendo assiemi completi a oltre 100 clienti attivi. - La sfida
Il collo di bottiglia non era la capacità di taglio laser, ma la separazione manuale dei pezzi dopo il taglio. Lo stacco richiedeva operatori dedicati, rendeva difficile recuperare urgenze dalle pile e costringeva spesso i piegatori a interrompere il lavoro, riducendo prevedibilità e continuità. - La soluzione
LCM ha installato un laser fibra Salvagnini L5 da 8 kW con magazzino bitorre LTWS a 21 cassetti e dispositivo di sorting automatico MCU. Con due manipolatori cartesiani, MCU gestisce spessori 0,5–15 mm, fino a 65 kg per manipolatore o 130 kg in coppia. - I risultati
L’impianto lavora oggi su un turno diurno di 8 ore e 2–3 turni notturni non presidiati alla settimana. L’automazione dello stacco supera stabilmente l’80%, rispetto al target iniziale del 60%, mentre una commessa ripetitiva è passata da 3–4 settimane a circa 2–2,5 settimane.


















